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Ente Parco Naturale Regionale del Vulture. Disciplina per raccolta prodotti secondari bosco

Nell’ordinanza emanata sono previsti il rilascio di un tesserino/autorizzazione, limitazioni nei quantitativi e sanzioni pecuniarie in caso di danneggiamento delle piante.

 
Ente Parco Naturale Regionale del Vulture. Disciplina per raccolta prodotti secondari bosco
 

L'ordinanza del commissario dell’Ente Parco Naturale Regionale del Vulture disciplina la raccolta dei prodotti secondari di bosco.  I prodotti in questione sono i semi di piante forestali, come castagne, noci e ghiande e lo strame (paglia, foraggio, fieno).

La raccolta dei prodotti secondari di bosco è consentita prioritariamente ai cittadini residenti nei Comuni del Parco e in subordine a quelli non residenti, per scopi turistici e sociali. Per poter svolgere l’attività di raccolta è necessario il rilascio di un tesserino/autorizzazione, su delega del Parco, da parte del Comune al quale è stata presentata l’istanza. Per i residenti l’autorizzazione avrà la durata di un anno e sarà rinnovabile previo pagamento del contributo annuale di 22 euro, mentre per i non residenti potrà avere la durata di un mese, con un contributo una tantum di 40 euro, di cinque giorni, al costo di 10 euro e di un solo giorno, con il contributo di 5 euro.

Ordinanza del Commissario del Parco per la raccolta dei prodotti secondari di bosco